“we’ll 2013” apre la strada a soluzioni in agricoltura volte a sfamare il mondo

Il convegno agricolo internazionale “we’ll 2013” a ‘s-Hertogenbosch ha chiuso i battenti oggi con circa 400 partecipanti entusiasti provenienti da 25 paesi.

15 Maggio 2013

Notizie

Visionari ispirati ed esperti del settore hanno spiegato loro che è necessario trovare soluzioni per nutrire i nove miliardi di persone che popoleranno la Terra nel 2050. “Stiamo esaurendo il pianeta”, ha detto Jonathan Foley, Direttore dell’Institute on the Environment dell’Università del Minnesota. “Ma”, ha continuato, “possiamo nutrire il mondo e sostenere il pianeta. Si può raddoppiare la disponibilità di alimenti e dimezzare i danni ambientali. In questo momento stiamo solo sbagliando l’ordine di priorità, cambiando il nostro atteggiamento. Non dobbiamo pensare a cosa siamo, ma a cosa potremmo diventare”.

ABN AMRO, ForFarmers, Lely Group e Wageningen UR (università e centro di ricerca) hanno unito le loro forze per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo importante evento agricolo. Il convegno ha chiamato a raccolta scienziati, osservatori, agricoltori visionari e specialisti del mercato, ciascuno dei quali dato il proprio contributo con le proprie visioni ed esperienze.

Il professore Jaap van Duijn si è espresso sull’agricoltura dal punto di vista economico. Van Duijn ha spiegato che non mancano i capitali nella nostra economia globale. I tassi d’interesse stanno toccando valori bassi da record. “C’è più capitale disponibile di quello che il mondo può assorbire. Se un’attività agricola presenta un progetto redditizio, gli investitori saranno lieti di finanziarlo. Quello che gli agricoltori non devono dimenticare sono le future tendenze in agricoltura: la diversificazione, l’efficienza e la sostenibilità”, ha detto Van Duijn.

Ridurre lo spreco di cibo è un miglioramento sostanziale ed è forse la soluzione più ovvia, secondo Pierre Berntsen, Direttore delle società agricole alla ABN AMRO. “Ogni anno circa 180 miliari di Euro vengono sprecati nel passaggio dal campo alla tavola, per via delle perdite durante il raccolto, lo stoccaggio, la lavorazione e lo spreco da parte dei consumatori: cibo pronto all'uso che viene invece gettato direttamente nella spazzatura. Ottimizzando i metodi di raccolta e stoccaggio e migliorando la cooperazione nella filiera alimentare potremmo ricavare ottimi profitti”.

Una volta terminato l’evento, molti visitatori hanno dichiarato spontaneamente che l’evento è stato come un ‘risveglio’ per loro. Sfamare 9 miliardi di persone è una sfida globale, ma la responsabilità è di ciascuno di noi.

Maggiori informazioni

Visitate il sito www.well2013.com.

Aad Jan Roos, Marketing e comunicazione Lely Group

aroos@lely.com , tel. +31 6 23 62 17 86

Vera Bisschops, Marketing e comunicazione Lely Group

vbisschops@lely.com , tel. +31 6 53 65 37 84

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