Prepariamoci all’inverno

L’inverno è alle porte nell’emisfero nord. Il calo di temperatura fuori e dentro la stalla può provocare problemi con tubi dell’acqua, corde e abbeveratoi. In caso di gelo, anche le deiezioni possono ghiacciare sul grigliato. Tutto ciò influenza il comportamento delle vostre vacche, la loro produzione ed anche la vostra stessa efficienza lavorativa. In generale, possiamo dire che prevenire è meglio che curare: di seguito alcune indicazioni per aiutarvi a prepararvi all’inverno.

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Problemi meccanici 
• Se usate riscaldatori nell’area robot, testateli con anticipo. • Se l’area robot è esposta a correnti d’aria fredda, pensate in anticipo a come poterla riparare e a comprare i materiali che vi servono. 
• Corde ruvide/usurate sono più sensibili al gelo. Controllate le corde delle tettarelle e sostituitele quando necessario. Inoltre, potete spruzzarle con del silicone. 
• Controllate e calibrate la corretta proporzione tra acqua e prodotti per la pulizia. • Se state usando un “nastro di riscaldamento” per la linea dell’acqua, controllate che funzioni correttamente. Se avete isolato i tubi dell’acqua, controllate visivamente l’isolamento. 
• Se state utilizzando un boiler per riscaldare l’acqua (Calm/Astronaut), controllate che lavori correttamente e che raggiunga la temperature desiderata. 
• Chiedetevi come modificare per l’inverno la vostra routine di management dei bagni podali. Ad esempio, le vostre vacche necessitano di bagni regolari come in estate? • Temperature molto basse possono far gelare le deiezioni sul pavimento. Considerate di incrementare l’attività del Discovery. 
• Rifornitevi di sale da gettare sui pavimenti, in particolare per I grigliati. 

Pensate in anticipo a quali problematiche meccaniche potrebbero incorrere nella vostra stalla in inverno ed agite proattivamente.

 Vitelli 
Oltre a questioni meccaniche, dovreste considerare anche di adattare il vostro sistema gestionale alle condizioni climatiche. I vitelli, ad esempio, hanno bisogno di più energia per mantenere la loro temperatura corporea. Fornite loro il colostro il prima possibile e, se necessario, installate lampade riscaldanti per asciugar loro il pelo. Inoltre, la lettiera dovrà essere pulita ed asciutta: un modo semplice per testarlo è inginocchiarsi sulla lettiera per 3 minuti e vedere se le ginocchia rimangono asciutte o meno. Non lasciate i vitelli esposti a venti freddi e intemperie.

 Vacche
Abbeveratoi ampi in mezzo alla mandria non gelano così facilmente come gli abbeveratoi singoli per le vacche ammalate o separate. Fate un giro extra per controllarli tutti. 
Prestate particolare attenzione alle vacche problematiche che rimangono sdraiate per più tempo, poiché la loro temperatura corporea calerà più velocemente. 
Una coperta apposita può aiutare a prevenire e a stimolare il recupero del singolo animale problema. Animali stabulati su lettiera di paglia o compost, possono aver bisogno di materiale extra per ridurre l’umidità della lettiera. 

Alimentazione
Gli animali giovani hanno una superficie corporea relativamente grande se paragonata al loro tessuto muscolare. Questo significa che disperdono velocemente calore. La funzionalità ruminale dei vitelli inoltre non è ancora sviluppata: tutta l’energia deve provenire dal latte caldo attraverso l’abomaso. Quando i vitelli vengono alimentati due volte al giorno, la loro temperatura corporea diventa troppo bassa 6-12 ore dopo il pasto. Le vacche adulte sono in grado di gestire il freddo abbastanza bene. Assicuratevi che ci sia sempre alimento a disposizione. Durante periodi lunghi di freddo, gli alimenti stoccati all’aperto possono congelare. Cibo congelato non è solo più difficile da miscelare ma crea anche danni al rumine delle vacche che ne mangiano troppo.
 

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