I sei principi dell'alimentazione

Nutri le tue vacche in modo sano e nutriente

  • Alimentazione
10 feb14:38

Segui una strategia di alimentazione?
E sapevi che puoi influenzare la qualità del tuo foraggio?

Tutto inizia dalla cura del terreno e dei nutrienti. Successivamente, scegliendo i giusti raccolti, seminando, coltivando e raccogliendo nel modo corretto, puoi influenzare il gusto e la consistenza dell’alimento. Vale anche la pena approfondire il tema della lunghezza ottimale delle fibre.

I sei principi dell’alimentazione riportati di seguito rappresentano il punto di partenza per una strategia alimentare solida, che ti permette di nutrire le tue vacche in modo sano e nutriente.

Nutri le tue vacche con alimenti sani e nutrienti.

1. Razioni calcolate, per ogni gruppo di animali

Ogni gruppo di animali è unico. Le razioni devono essere adattate in base all’età, alla fase di lattazione, al livello di produzione di latte, alle risorse disponibili e alla stagione. Questo permette che le vacche ricevano un pasto bilanciato ad ogni boccone.
Puoi ottenere questo risultato combinando con attenzione gli alimenti prodotti in azienda, come insilati, fieno e cereali, con componenti acquistati come farine proteiche, minerali e sottoprodotti, così da colmare eventuali carenze nutrizionali.

2. Razioni miscelate, così ogni boccone è bilanciato

Razioni perfettamente miscelate impediscono il comportamento di selezione del cibo. Per ogni gruppo di animali, vuoi che ogni boccone sia identico, quindi è fondamentale miscelare bene e scegliere con attenzione la sequenza di carico degli ingredienti. Questo può favorire la salute del rumine e ridurre il rischio di acidosi ruminale.

3. La lunghezza ideale delle fibre

La fibra richiede precisione. Le fibre stimolano la ruminazione, che produce saliva in grado di tamponare il pH del rumine, mantenendo la vacca in condizioni di comfort e contribuendo a prevenire l’acidosi.
Offri una combinazione di fonti fibrose con una lunghezza delle particelle adeguata per favorire la masticazione e una corretta digestione.
Monitora l’attività di ruminazione come indicatore della salute del rumine. Valuta regolarmente il contenuto di fibra delle tue razioni, ad esempio con l’uso di uan cassetta per il foraggiio (forage box).

4. Alimento sempre disponibile

Un’alimentazione irregolare o intervalli troppo lunghi tra una somministrazione e l’altra possono causare stress da fame, aumento della competizione e alterazione dei naturali ritmi alimentari.
Fattori esterni, come le condizioni meteorologiche, possono influenzare il comportamento alimentare delle tue vacche, in particolare di quelle più sottomesse all’interno del gruppo.

D’altro canto, sovralimentare le vacche può aumentare in modo significativo la quantità di avanzi, con un impatto rilevante sui costi di alimentazione.
Una disponibilità costante dell'alimento è fondamentale per il benessere, il comportamento e la salute generale della tua mandria.

5. Il gusto conta 

Puoi influenzare il gusto dell’alimento delle tue vacche. Uno dei fattori con il maggiore impatto è il processo di raccolta. Elementi come i livelli di zuccheri, la sostanza secca, il contenuto di ceneri, la lunghezza delle particelle e gli ingredienti acquistati per completare le razioni influenzano in modo significativo la qualità del tuo insilato.
Per le mandrie al pascolo, anche l’orario della giornata in cui questo avviene e la lunghezza dell’erba hanno un enorme impatto sull’ingestione e sul gusto percepito dagli animali.

6. Alimento a portata di muso 

Le vacche hanno un loro ritmo e possono avvicinarsi alla rastrelliera in qualsiasi momento. L'alimento deve quindi essere sempre raggiungibile. Spingerlo alla portata degli animali è molto utile, perché stimola un’assunzione di alimento più costante e di qualità.
Questo contribuisce anche a ridurre la competizione tra le vacche, a diminuire la pressione sugli unghioni anteriori e a evitare che debbano allungare eccessivamente il collo.

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